16/02/2015
Tavolo in noce di fine '800 allungabile.
Lavoro eseguito: smontaggio dei piani, posizionamento di una tavola in bagno di acqua per venti giorni per ammorbidire la fibra e eliminare la curvatura formatasi nel tempo, asciugatura per altri venti giorni della tavola spianata sotto pesi, inserimento di spine nelle fughe formatesi sul piano addrizzato, ripristino del meccanismo di apertura, per stuccatura, tinta, lucidatura a gomma lacca (con pomacciolo).
Un discreto lavoro è stato necessario per addrizzare una delle due tavole del piano del tavolo. Era talmente imbarcato che al centro, nel punto di chiusura delle tavole, vi era un dislivello di più di tre centimetri. Ho ovviato mettendo a bagno la tavola e posizionando dei bei marmi messi sopra che nel tempo richiesto hanno spianato il tutto. Finita questa fase ho dovuto inserire una spina consistente nell'apertura che si era formata durante la spianamento della tavola e ho applicato due traverse, sotto la tavola stessa, per irrobustire e garantire al proprietario che non si ricurvasse nuovamente. Per il resto ho proseguito con il normale e consueto metodo di restauro.