Forum dei Cittadini

Forum dei Cittadini Il Forum dei Cittadini è un luogo di partecipazione, ascolto, condivisione e decisione di soluzioni adeguate per la rinascita della città di Rovigo

Un 25 aprile sereno e partecipato in piazza Masslo, tra momenti di festa e riflessione.I valori della Liberazione e dell...
27/04/2026

Un 25 aprile sereno e partecipato in piazza Masslo, tra momenti di festa e riflessione.
I valori della Liberazione e della libertà sono stati vissuti con semplicità e intensità grazie all’impegno di questo gruppo di ragazzi, coinvolgendo i tanti presenti in un clima di condivisione.
Un bel messaggio di speranza ed energia positiva per la città di Rovigo.

Il 25 aprile a Rovigo si trasforma in partecipazione civica: dibattiti, cultura e giovani protagonisti della piazza

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09/02/2026

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💪ATTIVITA' POLITICA PER LA CITTA' E IL BENE COMUNE

22/09/2025

Le due associazioni di Rovigo spiegano il sostegno ai propri candidati Claudio Curina e Dina Merlo nella Alleanza Verdi Sinistra

17/09/2025
21/07/2025

🔺 Rovigo, sicurezza e degrado: servono risposte concrete, non propaganda

In questi giorni la nostra città è stata scossa da episodi di violenza e degrado urbano che hanno raggiunto livelli inaccettabili, culminando tragicamente nella morte di un giovane. Non si tratta di fenomeni ordinari per Rovigo e ciò evidenzia un malessere sociale profondo e crescente, che non può essere ignorato.
Questi fatti richiedono un’azione immediata e coordinata. È necessario da un lato rafforzare la rete dei servizi sociali per intervenire sulle cause profonde del disagio, dall’altro garantire un controllo più efficace del territorio, con una maggiore e più visibile presenza delle Forze dell’Ordine nei (pochi ma critici) punti della città dove si concentrano i problemi.
Rovigo ha bisogno di risposte, non di slogan. Oggi più che mai serve responsabilità istituzionale e capacità di affrontare le criticità con gli strumenti già disponibili, senza attendere sempre l’arrivo di rinforzi esterni. Si può e si deve agire con le forze in campo, valorizzando il lavoro di chi ogni giorno è impegnato nel mantenere la sicurezza e la coesione sociale.
Purtroppo, a fronte di questa emergenza, assistiamo ancora una volta a dichiarazioni vuote da parte della sindaca Cittadin. Dopo un anno di promesse sulla sicurezza e sul “pugno di ferro”, oggi, davanti a una situazione che le esplode tra le mani, scarica ogni responsabilità su altri soggetti istituzionali, avviando una deplorevole campagna di propaganda politica. Un comportamento inaccettabile, che offende l’intelligenza dei cittadini e svia il dibattito dalle reali responsabilità.
È bene ricordare che i due settori comunali più direttamente coinvolti – Servizi Sociali e Polizia Locale – sono attualmente in stato di agitazione sindacale. Chi governa la città dovrebbe innanzitutto preoccuparsi di metterli nelle condizioni di lavorare efficacemente, invece di lanciare accuse e alimentare polemiche.
Non mancano infine le uscite estemporanee di consiglieri regionali e parlamentari, improvvisamente attivi a pochi mesi dalle elezioni, nonostante da anni abbiano responsabilità di governo a livello regionale e nazionale. Invece di scaricare le colpe sugli altri, sarebbe più utile che ammettessero i propri fallimenti nel gestire sicurezza e coesione sociale.
La situazione è seria. Non può essere affrontata con l’improvvisazione o con l’opportunismo. Serve un lavoro quotidiano, concreto e competente, al servizio della città e dei suoi cittadini.

Forum dei Cittadini

📢 Tutto quello che non si dice su Ecoambiente ♻️ Dalle narrazioni che in questi mesi si sono succedute sul funzionamento...
28/06/2025

📢 Tutto quello che non si dice su Ecoambiente ♻️

Dalle narrazioni che in questi mesi si sono succedute sul funzionamento della società partecipata Ecoambiente mancano alcuni dati ed elementi essenziali, di cui non si parla.
Confrontando la situazione dal 2019 a tutto il 2023, la raccolta differenziata è passata dal 64,5% all’83%, con un incremento del 18,5%: risultato esorbitante che ha dato luogo a un riconoscimento nazionale del lavoro svolto. Nel 2024 questo è aumentato e oggi sfiora l’85%.

Entrando nei particolari, con una buona differenziazione, la quantità di residuo secco si è ridotta — dati alla mano — del 50% rispetto alla quantità prodotta nel 2019, cioè a fine 2023 abbiamo portato in discarica la metà del rifiuto secco, pari a circa -4800 tonnellate.
Se consideriamo che il costo del conferimento del secco in discarica o termovalorizzatore è la voce più onerosa, si capisce il grosso vantaggio anche economico che ne è conseguito. Tutte le frazioni riciclabili (carta, vetro, plastica, ingombranti) sono aumentate, la plastica addirittura del 110%, ed hanno avuto in questo modo anche una valorizzazione economica.

Una buona differenziazione ha portato inoltre a un aumento della raccolta del rifiuto umido, che a fine 2023 era aumentato del +17%, e del verde, che era oltre il +10% rispetto al 2019 — dati in ulteriore aumento nel 2024.
Umido e verde, per essere riciclati, hanno avuto un costo di conferimento finora a ditte private, ad un prezzo che si è mantenuto sui 120 euro/tonnellata dal 2020 fino a inizio 2023, per poi calare nel ’23 e ’24 a circa 60 euro/ton.

È evidente la necessità di chiudere il cerchio con un impianto di biodigestione dei rifiuti umido/verde gestito internamente da Ecoambiente, oltretutto finanziato dal PNRR, perché i costi di gestione interna di questi rifiuti con un impianto di proprietà Ecoambiente si attestano sui 45 euro/ton.
Ma soprattutto mettono al riparo dai rialzi di mercato, che — come appena detto — hanno appesantito i costi di Ecoambiente negli anni scorsi.

Inoltre, affidarsi al privato per lo smaltimento del rifiuto umido significa esporsi al rischio di un mercato in oligopolio, formato da poche ditte che determinano il costo e talvolta possono decidere di “fare cartello”, mettendosi d’accordo su prezzi al rialzo.
Questa non è una eventualità remota, bensì una realtà che ha riguardato proprio Ecoambiente.
Nel 2015 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) aveva accertato un accordo di riduzione della concorrenza nella partecipazione alla gara di affidamento del servizio di smaltimento umido e verde per tutti i comuni della Provincia di Rovigo, bandita dalla società Ecoambiente nel marzo 2013. Le società Fertitalia, Ni.Mar., Nuova Amit e Sesa sono state sanzionate per questo nel gennaio 2018.
La memoria storica di un fatto avvenuto solo pochi anni fa rende ancora più evidente la necessità e l’opportunità di avere messo in atto il progetto di costruzione di un impianto di trattamento verde/umido che mette in sicurezza e autonomia la società pubblica.

Infine, in riferimento alle tariffe: mentre nel bacino di Padova sono aumentate quest’anno del 19%, Ecoambiente le ha mantenute fisse e stabili negli ultimi tre anni, e questo si può verificare confrontando la voce “quota fissa” e “quota variabile” nella bolletta di quest’anno con quella dell’anno scorso.
C’è stato un piccolo aumento dettato da ARERA, che ha istituito il bonus sociale per gli ISEE bassi, ma con un contributo che è stato suddiviso fra tutti gli utenti.
Gli aumenti, invece, hanno riguardato circa il 20% degli utenti e sono legati al conguaglio 2023, dovuto solo da chi ha avuto conferimenti di secco eccedenti il numero standard previsto, che per il 2023 sono stati addebitati con prezzi calmierati come deciso dal Consiglio di bacino.

Una buona informazione dovrebbe andare a comunicare ai cittadini che per non avere il conguaglio bisogna rimanere entro il numero di conferimenti previsto dalla tariffa, a vantaggio di tutti e del sistema rifiuti, che in Polesine — al contrario di quanto racconta la sindaca Cittadin — ad oggi funziona e si basa su una società economicamente sana.

Forum dei Cittadini
Civica per Rovigo

🩺 A Rovigo nasce un nuovo comitato civico per i diritti in sanità pubblica. Il Forum dei Cittadini promuove questa inizi...
29/05/2025

🩺 A Rovigo nasce un nuovo comitato civico per i diritti in sanità pubblica. Il Forum dei Cittadini promuove questa iniziativa, che vuole riportare al centro il tema della salute come diritto fondamentale per tutti.

In un contesto in cui la sanità pubblica affronta difficoltà crescenti, è importante favorire il confronto e la partecipazione attiva della cittadinanza.

📄 Leggi l’articolo per saperne di più.

Verrà attivato uno sportello di ascolto e di supporto gratuito per ottenere le prestazioni della sanità pubblica nei tempi programmati dal medico curante

📅 GIOVEDÌ 29 MAGGIO – ORE 18:00📍 Circolo ARCI “2 Giugno 1946” – Piazza Tien An Men, 1 – ROVIGO🗣️ PAROLE GENERICHE, PAROL...
25/05/2025

📅 GIOVEDÌ 29 MAGGIO – ORE 18:00
📍 Circolo ARCI “2 Giugno 1946” – Piazza Tien An Men, 1 – ROVIGO

🗣️ PAROLE GENERICHE, PAROLE DI GENERE
Le parole contano. Definiscono, etichettano, giudicano… ma anche costruiscono, descrivono, aprono.
❓ Qual è il confine tra le parole che escludono e quelle che includono?
⚖️ Come cambia la giustizia quando il linguaggio istituzionale si fa rispettoso delle identità di genere?
📰 E quali parole dovrebbero usare i media per raccontare la realtà senza distorcerla o stigmatizzarla?

Ne parliamo insieme a:
Eleonora Federici – Professoressa e linguista
Riccarda Dalbuoni – Giornalista
Roberta Cusin e Filippo Aragonese – Avvocati

Un incontro per riflettere sul potere delle parole, dentro e fuori dai tribunali, nei media e nella società.

🎟️ Ingresso libero – Vi aspettiamo!

Le dichiarazioni cariche di livore della sindaca di Rovigo mostrano ancora una volta l’incapacità di dialogare e trovare...
17/05/2025

Le dichiarazioni cariche di livore della sindaca di Rovigo mostrano ancora una volta l’incapacità di dialogare e trovare un accordo con la stragrande maggioranza degli altri sindaci soci.
👉🏼Ecoambiente è una società in house, dove le decisioni si prendono con maggioranze qualificate e nel rispetto delle minoranze e del territorio. Così prevede la legge, e anche i regolamenti – se modificati – devono comunque rispettare questi principi.

⚠️ Minacciare di far saltare tutto, addirittura di uscire dalla società, non è solo irresponsabile: è pericoloso. Perché mette a rischio la tenuta della società, il futuro dei lavoratori e la qualità del servizio ai cittadini.

La sindaca si assuma le sue responsabilità, davanti ai lavoratori e ai cittadini.
Noi vigiliamo.
E stiamo a vedere.

Dina Merlo, consigliere comunale Forum dei Cittadini.

Indirizzo

Rovigo

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