23/10/2024
😍 NOVITÀ 😍
Il vetiver è una pianta erbacea perenne, sterile, sempreverde e non invasiva (si riproduce per separazione del cespo). Il suo apparato radicale, che si sviluppa solo verticalmente, ha resistenza pari a 1/5 dell’acciaio, imbriglia qualunque terreno e lo rimodella. La tecnologia del vetiver è stata definita dalla Banca mondiale come la più promettente contro l’erosione e la bonifica dei suoli. Per le sue diverse applicazioni rappresenta un’occasione da non perdere per il recupero e la conservazione dell’ambiente.La parte aerea della pianta è robusta ed eretta e resiste anche a flussi d’acqua molto veloci; può raggiungere l’altezza di 2-3 metri.
La pianta forma in superficie una barriera vivente porosa che si comporta come un vero e proprio filtro che trattiene sia sottili sia grossi materiali sedimentari.
Le radici della pianta scendono verticalmente nel terreno, fino alla profondità di 4-5 metri, formando una struttura elastica e continua che si integra nel terreno in modo naturale e riduce, previene o evita il drenaggio in profondità. Quanto alle caratteristiche fisiologiche è una pianta molto resistente alle condizioni climatiche avverse quali gelo (-7 °C), ondate di caldo (+45 °C), siccità, allagamenti e inondazioni.
È altamente resistente inoltre a diverse condizioni edafiche, quali alta e bassa acidità del suolo (pH 4-12), salinità, terreni contenenti sodio, magnesio, alluminio e manganese.
Infine resiste ai metalli pesanti quali arsenico, cadmio, rame, cromo, piombo, mercurio, nichelio, selenio e zinco.