12/07/2026
𝐒𝐞𝐚𝐥, 𝐁𝐥𝐚𝐜𝐤 𝐒𝐨𝐮𝐥.
Seal, cantante britannico, per me è un Acheo. Un guerriero greco che, come Achille, ha sempre inseguito la propria gloria. Lo ha fatto ancora una volta, proponendo una cover di un brano storico dei Talk Talk, il cui leader, Mark Hollis, resta una figura enigmatica e carismatica.
Life’s What You Make It ha un testo semplice, ma tutt’altro che superficiale.
Come spesso accade, è la semplicità a lasciare spazio al pensiero. Un giro di chitarra e il pianoforte si rincorrono, dialogano fino a costruire un’atmosfera quasi ipnotica.
Poi arriva la voce di Seal. Calda, profonda, riconoscibile fin dalla prima nota. Una voce che non ha bisogno di dimostrare nulla, perché porta con sé il vissuto di chi canta.
Qualcuno considerò questo brano persino troppo leggero. Credo che la musica, a volte, non abbia bisogno di essere complessa per andare in profondità. Basta che riesca a toccare qualcosa dentro di noi. Qualcosa che, forse, aspettava soltanto di essere incontrato.