14/04/2026
DESIDERIO DI ROSE. Ma sono davvero tanti gli appassionati dei fiori bianchi? Mi faccio questa domanda poiché ogni volta che racconto rose bianche mi interrogo se i miei gusti corrispondono ai vostri. Chi costruisce giardini sa bene che il bianco illumina, paradossalmente nel caso delle rose, sono anche quelle che reggono meglio alla calura estiva e, allora considerata la giornata ancora una volta grigia, in attesa che il sole macchi il cartellino, perché non cedere alla tentazione di raccontare la rosa ‘Lamarque’ (in foto). L’ennesima rosa antica, una tea-noisette creata da Marèchal in Francia nel lontano 1830. Ancora oggi è una rosa molto diffusa nei climi dove il sole manifesta la sua potenza. Arriva a raggiungere 10 metri in altezza, immaginate la colonna bianca a maggio! I suoi fiori sono doppi, il colore bianco, all’interno crema, e in piena fioritura tendono a trascolare al bianco puro. Si differenzia dalle bianche della sua epoca per i numerosi petali scapigliati al centro, la miglior chiave di lettura per i rosenscaut o studiosi della materia come chi scrive. I fiori pendono da lunghi steli dove si possono trovare singoli o a mazzi di 3-4. Fiorisce molto precocemente con elevata profusione e qualche fiore si ottiene anche all’inizio dell’inverno. Quasi priva di spine (gioia del giardiniere!), spande il suo delicato profumo di tè nell’aria. E se proprio volete sapere tutto, manifesta una ottima resistenza alle malattie tipiche della rosa. Considerato che avrete un taccuino dei sogni, vi consiglio di segnare la prima rosa bianca!