13/06/2026
👷👷PCTO N^ 14 Cassi IV🎓🎓. Da leggere questa nostra riflessione ispirata all’intervento del dott. Massagli al meeting di Rimini 2019, sul progetto che vede il Galilei un istituto tecnico che ha avuto il coraggio di provare nuovi metodi. “ Il punto non è solo quello di riempire i giovani delle competenze che servono oggi al mercato del lavoro perché il mondo evolve. Sarebbe stupido formare un giovane su ciò che serve oggi o serviva ieri, per il lavoro del domani. La sfida è riscoprire il valore dell’integrazione tra scuola e lavoro nell’ottica educativa, non dell’alternanza tra scuola e lavoro ma dell’integrazione. Non nell’ottica soltanto del placement (collocamento) che è la forza del modello tedesco ma nell’ottica educativa, nella convinzione che un ragazzo integralmente formato e’ anche occupabile. Se dunque un ragazzo integralmente formato e’ anche occupabile la sfida è: come posso formarlo integralmente che vuol dire a 360 gradi?
La scuola ne copre 180 che è la parte teorica la parte d’aula la parte delle competenze tecniche, ma perché sia formato integralmente servono anche gli altri 180 gradi che sono l’impresa . Allora si riscopre l’impresa in una logica educativa funzionale sia al placement, non al placement di breve periodo, ma all’educazione della persona perché una persona educata e’ occupabile. Questa è la sfida. L’impresa come una dimensione pratica necessaria per formare davvero il giovane. l’impresa riscopre il vantaggio di avere un ragazzo all’interno che porta uno sguardo nuovo, che porta una freschezza nuova, che porta una curiosità nuova , che porta un po di quel pensiero laterale che spesso non c’è nelle imprese italiane. la scuola scopre il vantaggio del rapporto con l’impresa non perché deve essere l’ufficio di collocamento dei giovani ma perché necessaria la dimensione pratica, necessaria per formare davvero il giovane.