13/07/2015
Riflessione:
"Tempo fa un ingegnere fu chiamato a risolvere un problema in un computer.
Sedutosi di fronte allo schermo, premuti alcuni tasti, annuì, mormorò qualcosa tra se e lo spense.
Prese un piccolo cacciavite dalla tasca e girò a metà una piccola vite. Poi accese di nuovo il computer e scoprì che funzionava perfettamente.
Il proprietario della società, felice della celere risoluzione del problema, si offrì di pagare il conto sul posto.
-Quanto le devo?- chiese
-In totale mille euro- rispose l'ingegnere
-Mille euro?! Mille euro per così poco tempo?! Mille euro per una vite così piccola?! Io so che questo super computer costa molto ed è di vitale importanza per il nostro lavoro, ma mille euro è un importo eccessivo!! Pagherò solo se mi invierà una fattura ben dettagliata che giustifichi perfettamente questa cifra.-
L'ingegnere annuì e se ne andò.
La mattina seguente il proprietario ricevette la fattura, lesse attentamente, scosse la testa e procedette a pagare, senza indugio.
La fattura riportava:
-Serrare una vite: € 1
-Sapere quale vite serrare: € 999
Questa storia è dedicata a tutti i professionisti che ogni giorno affrontano il disprezzo di coloro che, per la loro stessa ignoranza, non riescono a capire l'immenso valore della conoscenza professionale.
Morale: Si vince per quel che si sa, non per quel che si fa.