22/08/2026
🏛️ Un tuffo nella storia dell'architettura abruzzese (mai realizzata)! 📐
Oggi riscopriamo un pezzo di storia rimasto solo su carta: il progetto del 1941 per la Casa del Fascio di Tagliacozzo, in provincia dell'Aquila.
Nato dalla collaborazione tra l'Arch. Mario Fagiolo e l'Ing. Renato Rosa, l'edificio doveva sorgere tra la strada Nazionale Tiburtina e Via della Torretta, ma la sua realizzazione non vide mai la luce.
Cosa rendeva così particolare questo progetto architettonico?
* Geometrie audaci: Presentava una singolare pianta a "L" irregolare, in cui le due ali principali non formavano un angolo retto, ma si incernieravano ad angolo acuto attorno a una torre.
* Giochi di materiali: Il design giocava sul netto contrasto delle superfici; la torre doveva essere costruita in mattoni pieni a vista e malta comune, mentre per i volumi secondari era previsto un intonaco liscio.
* Stile austero e funzionale: L'edificio presentava volumi estremamente compatti, con una pesante pensilina a sbalzo posta sull'ingresso principale a fare da protagonista assoluta.
Gli stessi progettisti lavorarono anche a un progetto molto simile per la città di Avezzano nel 1942, condividendo lo stesso schema planimetrico e la stessa sorte: rimanere per sempre un "progetto non realizzato".
Vi capita mai di immaginare come sarebbero cambiate le nostre città se questi progetti storici fossero stati costruiti? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti! 👇