01/12/2021
Il limite, il margine, il confine..
"Il limite è un concetto cardinale, in Architettura come in ogni altra forma di pensiero umano. Come la porta dadaista evocata in apertura, è assieme nesso e separazione, è una cerniera in grado di separare e collegare: può essere soluzione di continuità che permette di dividere/distinguere diverse entità; può fungere da margine o da barriera (materiale o immateriale) per proteggere un ambito che si desidera tutelare; può farsi elemento di congiunzione, soglia, punto di contatto tra differenti territori; infine può dilatarsi e divenire “luogo” abitabile in cui sostare, intervallo, zona interstiziale o regione liminare nella quale non si è né dentro né fuori, e si può godere di un punto di vista privilegiato. Questo breve scritto giunge al suo termine, ma auspico che, come la porta di Duchamp, nel chiudersi, stia aprendo a ulteriori dimensioni…"
"Siamo sulla soglia, nel luogo dove interno ed esterno cessano di confinarsi l’un l’altro perché lì si combinano, si avvolgono tra di loro, non sono più appropriabili nella loro distinzione. Siamo sulla soglia della casa, ma questa soglia mobile può essere ogni angolo della casa stessa, anche il più protetto. E, al tempo stesso, per dir così, siamo sulla soglia di noi stessi, alla soglia del nostro essere soggetti.23"
Francesca Danesi I – Polisemia del concetto di limite Apertura Limite, forse dal latino limus (obliquo, di traverso) e, forse, limes (soglia, abitazione, inizio), rievoca la linea di confine naturale ma anche giusta misura,Continue reading