MoVimento 5 Stelle Trapani

MoVimento 5 Stelle Trapani Vera politica per i cittadini

26/08/2026

💧 ACQUA A TRAPANI, UN PICCOLO PASSO AVANTI.

Ricorderete che diverse settimane fa avevo chiesto un Consiglio Comunale straordinario alla presenza di tutti gli enti preposti e che, non avendo ottenuto alcun risultato, alcuni giorni fa avevo chiesto alla Regione di intervenire, perché il servizio sostitutivo non riusciva a rispondere a tutte le richieste dei cittadini.

Mi fa piacere leggere che oggi in Prefettura sia stato deciso il potenziamento delle autobotti, con più mezzi e personale grazie al coinvolgimento della Regione e dei Comuni della provincia.

💫 Sono contenta e grata che il mio appello, in qualche modo, sia stato accolto. Grazie a chi sta lavorando strenuamente per assistere le famiglie con utenze contaminate.

Ma è solo un primo passo: continuerò a vigilare, a sollecitare, a fare tutto quello che è nelle mie possibilità perché i disagi siano ridotti al minimo, anche grazie alla solidarietà e a una leale collaborazione tra tutte le istituzioni. Ma servono soluzioni strutturali sulla rete idrica: questo deve essere il nostro grande obiettivo! 🎯 non molliamo!

26/08/2026

Festeggiano quattro anni di disastri e di posti pubblici occupati dai loro amichetti. E gli italiani pagano...

Un territorio ancora in ostaggio di una classe dirigente fallimentare
23/08/2026

Un territorio ancora in ostaggio di una classe dirigente fallimentare

Acqua a Trapani e a Erice: l’emergenza non può aspettare la riorganizzazione del servizio

A Trapani e a Erice ci sono cittadini che da giorni, e in alcuni casi da mesi, non hanno la certezza di poter utilizzare l’acqua che arriva dai loro rubinetti.

Ad Erice l’acqua torbida è una situazione che si trascina da tempo e sulla quale ancora attendiamo di conoscere con certezza l’origine. A Trapani continuano a riproporsi criticità sulla rete e sulla qualità dell’acqua.

Nel frattempo, sono le famiglie a dover trovare soluzioni alternative. E il servizio sostitutivo, che ringrazio per il lavoro che sta svolgendo, non riesce oggi a soddisfare tutte le legittime richieste di cittadini che non stanno chiedendo un privilegio, ma semplicemente ciò che dovrebbe essere garantito a tutti: l’acqua.

L’individuazione del nuovo gestore è un passaggio dal quale ci auguriamo possano finalmente arrivare risposte strutturali ai problemi che questo territorio vive da troppo tempo. Ma, nelle more, l’emergenza va governata.

Se i mezzi ordinari non sono sufficienti, la Regione deve mettere in campo tutte le strutture e gli strumenti disponibili, coinvolgendo, se necessario, anche la Protezione civile regionale.

Perché non è accettabile che nel 2026 una famiglia debba chiedersi come procurarsi l’acqua per le proprie necessità quotidiane. Un diritto essenziale non può essere affidato all’attesa, né può diventare un problema che ogni cittadino deve risolvere da solo.

Su questo, adesso, qualcuno deve assumersi la responsabilità di intervenire.

Buon Ferragosto!
15/08/2026

Buon Ferragosto!

A Trapani questo disagio pesa ancora di più, aggravato dalla totale inadeguatezza di chi oggi governa la città. Alla cri...
08/08/2026

A Trapani questo disagio pesa ancora di più, aggravato dalla totale inadeguatezza di chi oggi governa la città. Alla crisi idrica si aggiunge, purtroppo, quella amministrativa.

Due Sicilie.

Da una parte c’è la Sicilia che guarda al futuro. A Catania la Regione Siciliana investe 7,2 milioni di euro per potenziare il sistema di approvvigionamento idrico della zona industriale, per accompagnare lo sviluppo dell’Etna Valley e un investimento da 5 miliardi di euro di STMicroelectronics.

È la Sicilia che costruisce infrastrutture per attrarre investimenti, innovazione, lavoro. Ed è una cosa positiva.

Poi c’è l’altra Sicilia. Quella di Trapani.
Dove ci sono cittadini che ancora oggi vivono con le autobotti perché l’acqua che arriva nelle loro case non è potabile, è contaminata da Escherichia coli, in un sistema nel quale la rete idrica e quella fognaria sono arrivate a interferire tra loro.

Qui non si parla di semiconduttori, di grandi investimenti o di sviluppo industriale.

Si parla di una cosa molto più elementare: poter aprire il rubinetto di casa e avere la certezza che da lì esca acqua sicura.

Non è una guerra tra territori.
Non è Catania contro Trapani.
È la fotografia di due Sicilie che oggi viaggiano a velocità diverse.

Una prepara l’acqua per le fabbriche del futuro. L’altra deve ancora portarla con le autobotti nelle case dei cittadini.

E allora il problema non è investire a Catania. Il problema è chiedersi quando arriverà il momento in cui anche a Trapani il diritto all’acqua potabile sarà considerato un’emergenza da affrontare con la stessa urgenza.

06/08/2026
04/08/2026
Oggi, insieme all'On. Cristina Ciminnisi , siamo stati davanti all'Ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani per ascoltare ...
30/07/2026

Oggi, insieme all'On. Cristina Ciminnisi , siamo stati davanti all'Ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani per ascoltare cittadini, familiari e operatori sanitari.

Abbiamo raccolto segnalazioni, esperienze e proposte che non resteranno inascoltate: diventeranno interrogazioni, richieste di accesso agli atti e iniziative istituzionali.

La battaglia per una continua, partendo dall'ascolto di chi ogni giorno vive sulla propria pelle le criticità della sanità trapanese.

Indirizzo

Via Mafalda Di Savoia, 30
Trapani
91100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando MoVimento 5 Stelle Trapani pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a MoVimento 5 Stelle Trapani:

Scelte rapide

Condividi