02/10/2023
CURIT è il primo esempio in Italia di catasto unico regionale per impianti termici: un solo strumento informatico per l’intero territorio lombardo, a disposizione di cittadini e operatori del settore.
Con CURIT, cittadini e operatori del settore sono davvero in regola: è l’unica modalità valida di certificazione degli impianti termici sul territorio lombardo (L.R. 24/06, DGR 8355/08).
Un impianto sottoposto a regolare manutenzione garantisce maggiore sicurezza, risparmio energetico e minori emissioni inquinanti.
Perché devo fare la manutenzione della mia caldaia?
La manutenzione della caldaia è un obbligo di legge.
È un’operazione che:
• garantisce la sicurezza degli ambienti domestici
• favorisce un risparmio energetico ed economico
• riduce le emissioni inquinanti.
Cosa significa certificare la manutenzione della caldaia?
Per certificare la manutenzione della caldaia basta comunicare al proprio Comune (se conta più di 40.000 abitanti) o alla Provincia che è stata eseguita la manutenzione e che è stato corrisposto il contributo dovuto per le ispezioni degli impianti termici.
La certificazione della caldaia ha una scadenza? Quanto dura?
La certificazione ha la durata di due stagioni termiche.
L’inizio della stagione termica è previsto il 1 agosto di ogni anno e termina il 31 luglio dell’anno successivo.
La validità della certificazione decorre sempre dal 1 agosto successivo alla data in cui è stata fatta la manutenzione.
Chi esegue le operazioni necessarie a certificare la manutenzione della mia caldaia?
Se hai un impianto autonomo inferiore a 35 kW, il manutentore ha l’obbligo di registrare i dati della manutenzione nel Catasto Unico Regionale Impianti Termici (CURIT).
Questa operazione, seguita dalla consegna della documentazione cartacea al Comune o alla Provincia, costituisce la certificazione della manutenzione.
Tu dovrai solo ricordarti di chiamare il tecnico per le revisioni programmate.
Se il tuo impianto è condominiale, oltre al manutentore, anche l’amministratore del condominio può svolgere le operazioni per la certificazione della manutenzione.
Ogni quanto tempo devo fare la manutenzione della mia caldaia?
Se hai un impianto autonomo inferiore a 35 kW a combustibile gassoso, in Regione Lombardia l’obbligo della manutenzione è previsto ogni due anni.
Controlla bene i documenti che ti ha rilasciato l’installatore, il manutentore o il costruttore dell’apparecchio: ai fini della sicurezza potrebbe essere necessario fare la manutenzione prima di questo termine.
Se invece il tuo è un impianto condominiale, la manutenzione è più frequente.
Chiedi maggiori informazioni al manutentore o all’amministratore di condominio.
Il manutentore mi ha chiesto di pagare il contributo per la certificazione. Perché?
Il contributo per la certificazione è destinato all’Ente Locale competente e serve a sostenere il servizio di ispezione degli impianti termici previsto dalla legge.
È diverso dal contributo regionale, che viene invece impiegato per la gestione del CURIT, importante strumento di sorveglianza di tutti gli impianti, che consente a Regione Lombardia e agli Enti Locali di individuare i più opportuni interventi per migliorare l’efficienza energetica.