29/06/2022
🏠📈L'articolo 6 del disegno di legge n. 3343 recante la delega per la revisione fiscale, approvato il 22 giugno 2022, riguarda appunto la riforma del Catasto.
In particolare, la legge delega impone di prevedere strumenti, per i Comuni e l'Agenzia delle entrate, volti a facilitare l'individuazione e il corretto classamento delle seguenti fattispecie (lett. a):
➡️ gli immobili attualmente non censiti o che non rispettano la reale consistenza di fatto, la relativa destinazione d'uso ovvero la categoria catastale attribuita;
➡️ i terreni edificabili accatastati come agricoli;
➡️ gli immobili abusivi, individuando a tale fine specifici incentivi e forme di valorizzazione delle attività di accertamento svolte dai comuni in questo ambito, nonché garantendo la trasparenza delle medesime attività.
Inoltre.. dal 2026 il Governo è stato delegato a prevedere, tramite decreti legislativi, l'integrazione delle informazioni presenti nel catasto dei fabbricati in tutto il territorio nazionale, secondo i quattro princìpi e criteri direttivi fissati dallo stesso articolo 6. Ecco quali sono:
1️⃣ prevedere che le informazioni rilevate (secondo i princìpi di cui allo stesso comma) non siano utilizzate per la determinazione della base imponibile dei tributi la cui applicazione si fonda sulle risultanze catastali né, comunque, per finalità fiscali;
2️⃣ attribuire a ciascuna unità immobiliare, oltre alla rendita catastale determinata secondo la normativa attualmente vigente, anche il relativo valore patrimoniale e una rendita attualizzata in base, ove possibile, ai valori normali espressi dal mercato;
3️⃣ prevedere meccanismi di adeguamento periodico dei valori patrimoniali e delle rendite delle unità immobiliari urbane, in relazione alla modificazione delle condizioni del mercato di riferimento e comunque non al di sopra del valore di mercato;
4️⃣ prevedere, per le unità immobiliari riconosciute di interesse storico o artistico, adeguate riduzioni del valore patrimoniale medio ordinario che tengano conto dei particolari e più gravosi oneri di manutenzione e conservazione