03/02/2020
Punti di vista, negli ultimi tre anni mi è capitato di progettare diversi spazi per il lavoro di concetto, due Headquarter da circa 8000 mq. e spazi più piccoli di circa 1000/1500 mq. In tutte queste esperienze ho provato a seguire sia la modalità ‘regular’ che ‘smart’ in ragione sia della committenza sia del tipo di attività in essere, in tutte le esperienze però ho applicato il modello a me più congeniale ovvero il tentativo di individuare l’identità specifica soggettiva, la sua specificità ed unicità con un approccio di carattere ‘fenomenologico’ in senso Husserliano.
Alla fine il risultato è un luogo di lavoro (ma lo stesso vale per la casa) ‘proprio’, accogliente e riconoscibile come unico, proprio come la propria personalità, a volte si riesce, a volte meno, dipende ovviamente dalla complessità dei soggetti, a me piace provarci sempre!