28/03/2026
📌 Tolleranze costruttive: attenzione ai limiti reali
Una recente pronuncia richiama un principio molto importante in ambito edilizio:
🔹 Le tolleranze costruttive riguardano scostamenti minimi, fisiologici e marginali, non trasformazioni sostanziali dell’immobile.
🔹 Frazionamenti, soppalchi effettivamente utilizzabili, modifiche dei prospetti o variazioni che incidono sull’organismo edilizio non possono essere fatti rientrare, in via generale, nel concetto di tolleranza.
❗ Non basta qualificare un intervento come “difformità minima” per renderlo legittimo: occorre verificare l’effettiva natura delle opere e il loro impatto edilizio e urbanistico.
👉 Tradotto: le tolleranze non sanano interventi che, per consistenza e funzione, richiedono invece un corretto titolo abilitativo.